MarlaSinger

Archivio per la categoria ‘L’angolo dell’analista’

La Posta del Cuore di Carmen

InL'angolo dell'analista su 22 settembre 2009 a 3:13 AM

Come si passa da sex symbol a confidente del cuore?
Potreste chiederlo a me, ma la risposta non è affatto garantita, dal momento che in fin dei conti non l’ho capito nemmeno io.
Proverò in ogni caso ad arrivarci andando per gradi.
Intanto, ci vuole il fisico. Rappresentare il massimo delle fantasie sessuali di qualcuno è di certo indispensabile ai fini di un primo approccio, il quale verrà facilmente bissato se accompagnato a un atteggiamento amichevole e disponibile. E, si sa, gli uomini vogliono una che sia figa, ma che possibilmente si atteggi da tale, e quindi o gliela faccia sudare a oltranza o si guardi bene dall’esprimere concetti di senso compiuto.
In secondo luogo ci vuole una forte esperienza in paranoie, proprie e altrui, al fine di presentare costanti analogie tra i fatti che ci vengono raccontati e quanto è già successo a questo o quell’amico, meglio ancora se a se’ stessi. L’aggiunta del lieto fine é opzionale, ma benaccetta.
Infine, ci vuole pazienza. Pazienza nell’ascoltare i problemi di cuore di tizio e caio, i quali prima hanno cercato insistentemente di entrare nelle tue mutande e poi, scoprendo la bella persona che sei, hanno deciso di approfittare della tua proverbiale disponibilità per aprirsi con te riguardo alle angherie delle loro dolci metà, delle quali puntualmente non si capisce se siano ancora innamorati o no, ma nel frattempo non lasciano.
Mai.
Comunque, non per te.

Bonus: una certa mancanza di autostima che trattenga dal mandare clamorosamente al diavolo i confidanti al primo accenno di diarrea verbale, sventolando sotto i loro occhi le scabrosità scritte negli SMS da loro inviati alla suddetta neo-confidente fino a qualche giorno prima.

Da qui un’unica conclusione.
Diventare bella potrà pure costare una gran fatica, ma fino a questo ci si può arrivare. Ma non basta. É diventare una stronza sanguinaria e senza un cervello che smuove gli istinti maschili e le loro perverse menti.
Ormai, c’ho le prove.

I’m on Fire

InAl cuor non si comanda, L'angolo dell'analista, Sarà la musica che gira intorno... su 13 settembre 2009 a 4:16 AM

Pessima idea.
Ripeto.
Pessima idea.
Ma innamorarsi di te sarebbe così semplice, talmente ovvio che potresti persino innamorarti di me, e mi sento come un insetto che punta verso una lampadina.

La mia vita è un eterno giro di montagne russe (e io soffro di vertigini)

InAl cuor non si comanda, L'angolo dell'analista, Sarà la musica che gira intorno... su 4 settembre 2009 a 4:30 AM

Com’era? “The curiousness of your potencial kiss… Etc etc”

Ecco.

Quindi mi hai baciata.
Quindi???

Tanto lo so che ti piace la bionda, ma sentirmi al centro dei tuoi pensieri è una sensazione straordinaria.
Anche se sceglierai lei.
Perché la tua mente è mia, e la mia mente è tua, semplicemente perchè sono identiche. Perché siamo due anime gemelle stramaledette, e dimenticherò di avere mai scritto questa cosa perché tra qualche giorno non vorrò sapere di averla nemmeno pensata.
Poi, se vogliamo, fa pure un po’ paura rendersi conto dell’effettiva possibilità che la storia delle due metà della mela sia possibile. Sarebbe come se domattina mi svegliassi e trovassi uno col cappello piumato, vestito di azzurro, su un cavallo bianco, che mi aspetta sotto casa.
Chi vogliamo prendere in giro? Tu quella te la stra-stra-farai.
Ma sappi solo che insieme, io e te, avremmo conquistato il mondo.

Averti addosso è stata una bellissima sensazione.
Immaginare di averti addosso, una sensazione ancora più forte.

Ti sento.
Ti sento?
Non so se domani ti sentirò ancora, e molto probabilmente no.
Ma faro di tutto per poterti rivedere. Quanto prima. Prima che mi passi la febbre.

No

InL'angolo dell'analista su 31 agosto 2009 a 5:28 PM

No, non voglio tornarci a Hell’s Kitchen.
No.
E si vuole riprendere la casa? E se lo riprendesse quel tugurio maledetto pieno solo di scarabocchi, carte di cioccolata e brutti ricordi, che tanto quello di buono che c’era dentro ha traslocato un anno fa con l’unica vera amica che c’ho trovato.
Io non so che farmene di quel salone buio, di quella camera gelida, di quell’inutile gancio alla mia volta che forsel’unico utilizzo che avrebbe é IMPICCARCISI.
Gli unici divani scomodi del mondo.

Ah.

Può prendersi anche quel séparé maledetto.
Vale ottocento euro.
Glielo regalo volentieri: offre la casa.

L’estate sta finendo

InL'angolo dell'analista su 26 agosto 2009 a 9:40 PM

Domani pare si veda un’altra luna in cielo. Se non sbaglio dovrebbe essere Giove, verificherò.
Intanto stasera, piuttosto ammorbata dalla latitanza del fu oggetto dei miei desideri di ieri, ho deciso di rimanere a casa e non uscire.
Sono uscita in terrazzo per cercare di sbirciare un’anteprima di questa anomalia astronomica, ma nulla, solo insegne illuminate, luci dei lampioni a mangiarsi i pochi squarci di stelle visibili dalla cittá. E comunque, della Luna, nemmeno l’ombra.
Certo una cosa si nota però, e cioè che Agosto è finito, e che c’è solo qualche giorno di autonomia prima che arrivino i monsoni.
Che discorso demagogico e banale, penserete.
Invece no, poiché per me tutto questo vuol dire solo che sto per fare di nuovo il mio ingresso nella famosa Hell’s Kitchen della città in cui, sbagliando, ho trasferito la mia vita in una ventina di grossi pacchi di cartone. Dio solo sa quanto me ne starei qui, magari a contemplare il mio principe bastardo che ciondola nei ritagli di tempo liberi dai trucioli del suo lavoro.
E invece no. Non solo, mi tocca anche far bene chiaro in mente che dovrò strizzare ciò che resta del mio cervello per rendermi produttiva al massimo e dimostrare che non ho cambiato solo taglia in questi mesi.
Tutto ciò, per qualcosa che francamente odio. Sì. Odio.
Vorrei poter iniziare qualsiasi altra facoltà piuttosto che la mia, e qualsiasi altro corso. E imparare a colorare con Corel. E disegnare i miei pensieri di giorno e di notte.
Quanti rimorsi possono nascere dall’aver creduto di essere migliori di quanto si fosse in realtà?
E quanti anni si possono perdere trascinandosi tra libri e mediocri risultati, per non aver seguito l’unica cosa in cui si aveva davvero passione e talento?
Beh, semmai un giorno vi domanderete una cosa dal genere, saprete a chi chiedere.

Chi nasce tondo, difficilmente si sveglia dove si è addormentato

InL'angolo dell'analista su 23 agosto 2009 a 7:13 PM

Bene, ora è evidente che la prossima mossa è la mia. Ma che faccio?

Per il momento non ho dormito niente, e non ho mangiato. E mi è toccato anche ricordare cosa ho detto di aver mangiato per far sparire le prove dal frigo. Poi, col sacchetto mezzo vuoto, sono corsa a buttare la spazzatura.
Ho sbagliato secchio, l’ho messa nell’umido, e il bello è che ho realizzato tutto ciò in auto, dunque sono tornata dietro a rovistare nel rusco per recuperare il sacchetto e gettarlo nel contenitore giusto.

Credo di essere la reincarnazione di una gattara pazza. O quantomeno questo è ciò che avranno pensato i conducenti delle auto che mi hanno visto correre dalla macchina (con le 4 frecce) verso un cesto dell’umido, recuperare un sacchetto, correre verso un altro secchio, gettare la spazzatura e poi sfrecciare (tutto questo, inevitabilmente SUI TACCHI) verso la mia macchina prima di ripartire sgommando.

Concludendo, in buona sostanza, sono già fottuta.

But dont play with me, cause youre playing with fire

InAl cuor non si comanda, L'angolo dell'analista, Sarà la musica che gira intorno... su 23 agosto 2009 a 4:52 AM


Non scherziamo.
Così mi togli il sonno, e nemmeno te lo immagini.
Io però non ci dormo mica con questo tarlo, con questa curiosità, con questa voglia.
Lo abbiamo capito benissimo tutti e due da quando ci siamo visti, e ora ho questo vuoto nella pancia, e certo non aiuta il fatto che tu dia chiari segnali di cedimento.
E poi se questa è una partita a scacchi, io a scacchi nemmeno so giocarci, insomma ho già perso. Devo solo cercare di non fartelo capire.
Mostrami le tue mosse migliori.
E poi.
Scacco alla Regina.

Unfinished Sympathy

[Shara Nelson]

I know that i’ve been mad in love before
And how it could be with you
Really hurt me baby, really cut me baby
How can have a day without a night
You’re the book that I have opened
And now i’ve got to know much more

The curiousness of your potential kiss
Has got my mind and body aching
Really hurt me baby, really cut me baby
How can you have a day without a night
You’re the book that I have opened
And now I’ve got to know much more

Like a soul without a mind
In a body without a heart
I’m missing every part
[x5]


Scutigera Coleoptrata

InAl cuor non si comanda, L'angolo dell'analista su 20 agosto 2009 a 3:27 PM

Stavo sognando che (dopo otto mesi di totale latitanza fisica, comunicativa ed emotiva) ci sentivamo per telefono, e ti chiedevo dei consigli su non mi ricordo cosa.
Tu, dal canto tuo, mi aiutavi, mi parlavi di te e della tua nuova fidanzata.
Ho aperto gli occhi di soprassalto per accorgermi che, sul muro a cui è appoggiata la testata del mio letto, risaliva beato uno schifoso centogambe.
Certo, che i brutti sogni si risolvessero anche con delle materializzazioni ornitologiche, proprio non me l’aspettavo.

A friend in need is a friend indeed

InL'angolo dell'analista su 10 agosto 2009 a 12:54 AM

catfight2

Perdere tutti questi chili mi ha fatto capire un sacco di cose.
Intanto, chi mi è amico e chi no.
Diciamoci la verità: tutte sono amiche di una taglia 48, anche se ha una quarta di reggiseno. Poi, se è una 48 autoironica ed eternamente insoddisfatta, beh, allora è una persona incredibilmente simpatica, con cui uscire, andare a bere, e perchè no, a cui presentare i propri ragazzi.

Poi, sul più bello, si inseriscono malefici nell’idillio dell’amicizia il tapis roulant e gli alimenti a basso indice glicemico.
E inizia la scala mobile.

Dai -500gr ai -1Kg i primi approcci sono ancora timidi (“ma sei dimagrita?” “brava, fai bene ad andare in palestra” e i tentatori “dai, cosa vuoi che ti faccia un gelato”)

Dai -2Kg ai -4Kg inizia qualche difficoltà (“sei sicura che mangi abbastanza?” “anche io sono a dieta…(e peso meno di te e si vede, quindi hai voglia te bella mia)” “Francesco, dai, facciamoci una passeggiata, stiamo sempre chiusi in casa!”)

Dai -5Kg almeno fino ai -8Kg, ormai è chiaro chi davvero ti è fedele e chi no (“ti vedo diversa… Hai cambiato dentifricio?” “Uhm no, non credo che io e Francesco potremo uscire stasera,comunque te lo saluto” “E’ un peccato però, avevi un bel seno… (lei, piatta)” e il comico “Mi piacevi con un paio di chiletti in più però!”)

Dalla soglia dei -10Kg, semplicemente, di amiche non ne hai più.
O poche.
O comunque non hai più come amici i loro fidanzati, dato che per qualche strana regola non scritta l’amicizia tra uomo e donna sembra considerata possibile solo sopra la 44, e quindi in caso contrario si viene inserite nel calderone delle temibili.

E volete sapere la verità?

Beh, hanno ragione.

Think Slow, Slim Fast

InL'angolo dell'analista su 29 giugno 2009 a 12:00 AM

PinupGirlonScalePrintC12175827Sono tornata.

Dopo essere tornata a casa.

Dopo aver smesso di fumare.

Dopo aver perso 10 chili.

Un po’ di pazienza, e dirò tutto. Solo un po’ di pazienza.

Ding Dong. The Witch is BACK.

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